IV CONVEGNO LURISIA - MEDICINA TERMALE
22/07/2009

Il 13 giugno 2009 si è svolta la IV edizione del tradizionale appuntamento che le Terme di Lurisia riservano al Convegno accreditato E.C.M. sotto la Direzione Scientifica del Prof. Giuseppe Nappi, del Centro Studi e Ricerche sulle Acque Minerali dell’Università di Milano e Presidente del Comitato Scientifico dell’Istituto Idrotermale.

La manifestazione è stata patrocinata dall'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Cuneo, dal Comune di Roccaforte Mondovì e dalla Provincia di Cuneo ed è stato accreditato come evento formativo E.C.M. dal Ministero della Salute con 7 punti per i medici e 9 punti per i fisioterapisti.

Hanno partecipato circa 80 medici (medici e pediatri di base, specialisti) e 15 fisioterapisti di provenienza regionale ed extraregionale.
 

 

 
Il congresso di Lurisia, avviatosi a divenire un appuntamento fisso per medici e pediatri di base della provincia di Cuneo, quest’anno si è arricchito di una sessione pomeridiana dedicata ai fisioterapisti, con un interessante esposizione di tematiche sulla riabilitazione.

Al mattino vi è stato  per i medici il solito nutrito programma di argomenti clinico-termali di varie pertinenze specialistiche (otorinolaringoiatria, ortopedia, urologia, igiene e profilassi).

Dopo il saluto dell’ amministratore delegato Dott. Alessandro Invernizzi alle ore 9 è iniziata la serie degli interventi moderati dal Prof. Roberto Mattina, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica Microbiologia e Virologia dell’Università degli Studi di Milano. Presidente Prof. Giuseppe Nappi.

 

Nel primo intervento il Dott. Massimo Gestro, medico termale dell’Istituto di Lurisia,  ha illustrato le cure e le  relative metodiche crenoterapiche effettuate nel centro termale ed ha elencato le caratteristiche chimico-fisiche delle acque di Lurisia evidenziandone meccanismi d’azione ed indicazioni elettive.

 

La seconda relazione ha riguardato le rinosinusiti, una patologia di comune riscontro clinico e molto frequente nei padiglioni inalatori termali. Il Dott. Fantino, specialista otorinolaringoiatra presso l’ Ospedale S.Croce di Cuneo e consulente dell’ Istituto Idrotermale di Lurisia, ne ha illustrato estesamente eziologia, caratteri anatomo-patologici ed anatomo-clinici, iter diagnostici e criteri di scelta terapeutica.

 

Il Prof. Cavallo dell’ Università degli Studi di Torino  ha relazionato sulle rinootiti e sulle affezioni croniche otorinolaringoiatriche che le sostengono: Rinofaringite, Faringotonsillite. Il relatore ha poi elencato le varie opzioni terapeutiche definendo, nel quadro di aggiornamento proposto nel convegno, le indicazioni ORL alle terapie termali. Particolare rilievo è stato dato alla prevenzione e cura delle rinootiti nel bambino, suscettibile, per l’ipoacusia, di ritardo nell’apprendimento e difficoltà di socializzazione

 

La riabilitazione post-intervento dei traumi sportivi è stato l’argomento presentato dal Prof. Quaglia, Specialista in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Torino.

La riabilitazione termale si sta confermando come una delle aree di intervento della crenoterapia dove maggiormente si stanno indirizzando gli sforzi degli operatori termali. La grande diffusione della pratica sportiva e la conseguente maggiore incidenza di traumi ha generato da parte di atleti e amatori un’aumentata richiesta di trattamenti riabilitativi in ambiente termale dove aggiungere sinergicamente alle tecniche di recupero le proprietà fisico-chimiche delle acque. Il docente ha illustrato diagnosi clinica e strumentale, trattamenti artroscopici e chirurgici relativi alle articolazioni più frequentemente colpite. Il Professore ha quindi presentato una serie di audiovisivi su esercizi, tecniche e protocolli adottati in idrochinesiterapia esponendo le valutazioni per un  ottimale recupero atletico: lavoro in assenza di carico, maggior controllo nella progressione dei carichi, precoce recupero dello schema del passo, precoce lavoro di articolarità, propriocettività e rinforzo, collaborazione attiva del paziente.

 

Il Dott Fasolis, direttore del reparto di Urologia dell’Ospedale di Alba,  ha esposto l’attuale approccio clinico e terapeutico della calcolosi urinaria, una patologia per la quale è elettivamente indicata sul piano preventivo l’acqua minimamente mineralizzata di Lurisia.  Il relatore ha posto l’accento sul radicale mutamento delle opzioni terapeutiche per il trattamento della calcolosi, un tempo limitato alla chirurgia classica, grazie all’avvento delle nuove tecnologie di litotripsia e di ureteroscopia operativa. Il dott.Fasolis ne ha illustrato esaustivamente indicazioni, limiti e modalità operative.

Il relatore ha ribadito l’importanza della terapia idropinica nella cura e prevenzione della calcolosi non complicata come pure nel facilitare l’espulsione di frammenti litiasici in una fase successiva alla litotripsia.

 

 

Di grande attualità e interesse per il mondo del termalismo è stata la lettura magistrale del Prof. Mattina, Ordinario di Microbiologia dell’Università di Milano : “Analisi del fattore di rischio per la legionella pneumofila in un centro termale”. Il relatore ha inquadrato la legionellosi sul piano microbiologico ed epidemiologico esponendone tutte le implicazioni protocollari di controllo per i centri termali. 

Grande interesse nell’uditorio ha suscitato la descrizione del processo di formazione dei biofilms batterici sui quali si sta focalizzando l’attenzione della ricerca microbiologica. Il professore ha messo in luce  il concorso patogenetico dei biofilms in più del 65% delle infezioni croniche e/o recidivanti configurandosi come target di nuove strategie terapeutiche.

 

Nel pomeriggio dopo la colazione di lavoro offerta dalla Direzione, si è svolta la sessione pomeridiana, dedicata ai fisioterapisti incentrata sulla riabilitazione della spalla. Presidente il Prof Nappi dell’Università di Milano; Moderatore il prof. Mattina, dell’Università di Milano

Il prof. Albisetti Professore di Ortopedia all’Università degli Studi di Milano, ha relazionato sulle patologie degenerative della spalla con immagini molto suggestive ed utili ai fini dell’inquadramento clinico, terapeutico e riabilitativo  delle affezioni della spalla.

Il Dott. De Bartolomeo, specialista ortopedico, ha affrontato le problematiche cliniche e riabilitative relative alle fratture dell’estremo prossimale dell’omero e della clavicola

Il Dott. Rossi, Professore di Fisioterapia dell’Università degli Studi di Milano, ha ripreso le tematiche della patologia della spalla già introdotte dal Prof. Albisetti approfondendone gli aspetti riabilitativi  di rinforzo e recupero della mobilità.

La presentazione finale è stata della Dott.ssa Sancho Seda che ha illustrato i principi informativi della  idrochinesiterapia.

Il Prof. Nappi concludeva la manifestazione mettendo in risalto i temi trattati e convenendo maggiormente sulle possibilità offerte dalla struttura termale per la riabilitazione motoria, precisando che la presa in carico globale del paziente permette un recupero più rapido e offre la possibilità di riprendere la propria attività ove possibile, oppure con altre mansioni.

 

Infine nel tardo pomeriggio, i medici convenuti hanno compilato il questionario per l’ accreditamento ECM manifestando piena soddisfazione per l’alto livello scientifico delle relazioni della mattina. Successivamente c’è stata la visita guidata dello stabilimento termale con dimostrazione pratica delle metodiche di cura.

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